Anthony Taylor si ritira dal calcio: l'arbitro inglese ha diretto parecchi big match in Premier League oltre ad una semifinale di Champions League
ANTHONY TAYLOR SI RITIRA: FECE IMPAZZIRE MOURINHO A BUDAPEST
Triplice fischio per Anthony Taylor: l’arbitro inglese saluta il calcio dopo una carriera da ben 839 partite dirette. Il fischietto di Manchester ha preso parte a 433 partite di Premier League, 61 di FA Cup (tra cui le finali del 2017 e 2020), 42 in Champions League e 27 in Europa League tra cui la contestatissima finale di Budapest.
Nel nostro Paese il suo nome è legato proprio all’ultimo atto della competizione europea disputato il 31 maggio 2023 alla Puskas Arena di Budapest tra il Siviglia di Mendilibar e la Roma di Mourinho. La sfida terminò con la vittoria della Coppa da parte degli spagnoli ai rigori, ma il “fattaccio” capitò all’82esimo.
Sul punteggio di 1-1, il difensore del Siviglia Fernando allarga il braccio e tocca la sfera in maniera irregolare. Taylor non assegnerà il calcio di rigore nemmeno dopo un check, scatenando l’ira della panchina giallorossa con Salvatore Foti, vice di Mourinho, ammonito.
Mourinho definì l’arbitraggio di quella finale una “vergogna“, affrontando l’arbitro Taylor non solo a distanza in conferenza stampa ma anche nel parcheggio dello stadio, venendo punito dalla UEFA con quattro giornate di squalifica.

ANTHONY TAYLOR SI RITIRA: HA ARBITRATO ATALANTA-PSG DEL 2020
Anthony Taylor però non è solo quella finale di Europa League. L’inglese a livello europeo arbitrò due quarti di finale di Champions League (Atalanta-PSG nel 2020 e Villarreal-Bayern nel 2022) e una semifinale vale a dire Borussia Dortmund-PSG del 2024.
A livello di finali, Taylor ha diretto quella del playoff Championship del 2018 tra Fulham-Aston Villa, il playoff Europei Georgia-Macedonia del Nord 2020, la Supercoppa UEFA del 2021 tra Bayern Monaco-Siviglia, Spagna-Francia in Nations League e Real Madrid-Al Hilal, ultimo atto del Mondiale per Club 2023.
In Inghilterra è stato per svariati anni uno degli arbitri più stimati dalla Federazione inglese, a testimonianza dei tanti big match diretti in Premier League e delle diverse finali nazionali.


