Il calciomercato Lazio chiude le trattative con Mauro Icardi dopo la decisione di Gennaro Gattuso
Calciomercato Lazio, il mancato arrivo di Mauro Icardi
Nelle ultime settimane il calciomercato Lazio ha cercato di rinforzare ulteriormente la sua squadra attingendo dal gruppo di quei giocatori che dopo l’estate si trovano ancora senza un contratto, così da aggirare i limiti sugli acquisti imposti dalla FIGC che hanno obbligando i biancocelesti a cessioni importanti. L’obiettivo numero uno come detto più volte era il trentatrenne attaccante argentino Mauro Icardi, giocatore molto apprezzato da Claudio Lotito e che nelle idee della dirigenza avrebbe dovuto risolvere i problemi in fase realizzativa avuti nella passata stagione.
Dopo lunghe trattative però l’ex capitano dell’Inter non farà ritorno in Serie A, almeno non adesso e non con la maglia della Lazio, ma non per un mancato accordo economico tra le due parti bensì per il veto del tecnico biancoceleste Gennaro Gattuso che ha preferito non stravolgere una squadra che fino ad oggi ha superato le aspettative. I motivi del rifiuto sono semplici e vanno ricondotti all’idea dell’ex CT che il bomber argentino possa essere un elemento di disturbo per la stabilità e l’equilibrio del gruppo, la forza che fino ad adesso ha trainato la squadra a ottimi risultati.

Calciomercato Lazio, le motivazioni dietro al veto di Gattuso
Se il rifiuto di Gattuso ha bloccato definitivamente la trattativa, il calciomercato Lazio stava già rallentando e prendendo le distanze con il calciatore in quanto la sua richiesta economica non rispettava l’offerta presentata dal club e soprattutto la sua possibilità di spesa. Con questa decisione quindi i biancocelesti decidono e confermano la scelta di puntare molto su Andrea Pinamonti, l’attaccante arrivato questa estate per essere il nuovo bomber e che trova così la prima grande occasione della sua carriera di giocare in un club che lotta per l’Europa.
Con il mancato arrivo di Icardi si concludono definitivamente le trattative della Lazio con giocatori svincolati con dirigenza e allenatore che quindi scelgono di affidarsi a questo gruppo di giocatori almeno fino al mercato di gennaio, quando avranno nuove notizie relative alla libertà di muoversi in entrata. Il bomber argentino invece continuerà a cercare una nuova sistemazione in Europa, possibilmente in Serie A, ma inizierà a guardarsi intorno anche in campionati meno importanti anche al di fuori del vecchio continente, come quelli del Sud America o quelli della penisola araba.


