Pedro si ritira: l'attaccante appende gli scarpini al chiodo dopo aver giocato tra Liga, Premier League e Serie A
PEDRO, ADDIO AL CALCIO DOPO 23 ANNI
Una carriera costellata da successi che ora volge al termine: Pedro saluta il calcio dopo aver vinto venticinque trofei tra club e Nazionale, oltre ad segnato nove gol in otto finali, numeri semplicemente straordinari.
Una carriera lunga 23 anni tra San Isidro, Barcellona (C, B e Prima Squadra), Chelsea, Roma, Lazio e naturalmente le Nazionali spagnole per un totale di 889 partite giocate, 218 gol segnati e infine 106 assist forniti.

PEDRO, L’UOMO DELLE FINALI: UNA COSTANTE
Quando si pensa a Pedro, si pensa naturalmente a quanto è stato decisivo nelle finali. A partire dalla rete decisiva nella Supercoppa di Spagna del 2009, passando alla Supercoppa Europea (1-0 ai supplementari con lo Shakhtar Donestsk) e per la rete sempre nello stesso anno nell’ultimo atto del Mondiale per Club contro l’Estudiantes.
Nel 2011 due reti in finali, prima in Champions League contro il Manchester United e poi al ritorno della Supecoppa di Spagna nel Clasico col Real Madrid. Nel 2012 addirittura una doppietta nel 3-0 inflitto al Bilbao in Copa del Rey per poi chiudere con un gol in Supercoppa Europea contro il Siviglia in un pazzo 4-5 nel 2015 e la rete col Chelsea nella finalissima contro l’Arsenal di Europa League 2019.
PEDRO E I SUOI TROFEI: DALLE TRE CHAMPIONS AL MONDIALE
Impossibile parlare di Pedro senza citare i numerosissimi trofei. Con il Barcellona conquista 5 campionati, 3 Coppe di Spagna e 4 Supercoppe all’interno dei confini spagnoli mentre per quanto riguarda le competizioni internazionali vince tre Champions League, altrettante Supercoppe Europee e due Coppe del Mondo per Club.
A questi trofei si si aggiungono quelli col Chelsea ovvero una Premier League, una FA Cup e una Europa League. Con la Spagna prende parte al Mondiale vinto in Sudafrica nel 2010 e all’Europeo di Polonia-Ucraina 2012, anch’esso portato a casa.


