Genoa-Fiorentina 2-1: sconfitta per Vanoli che non da continuità al successo di Venezia. Il Grifone trova il primo sorriso dopo sei giornate

GENOA-FIORENTINA 2-1, SUCCESSO CASALINGO

Per la prima volta in campionato esulta il Genoa che torna a battere la Fiorentina e ottiene i tre punti grazie al punteggio di 2-1. A nulla è servita l’autorete di Vasbquez a Viola, protagonisti di un avvio di gara horror con due reti in quindici minuti.

Prima il timbro di Osmajic, poi quello di Messias e infine un secondo tempo gestito, da squadra compatta e attenta. Si arrende la Fiorentina che non ha trovato il modo di scardinare la difesa avversaria, se non nell’occasione del 2-1.



De Rossi (Fonte sito ufficiale Genoa)

GENOA-FIORENTINA 2-1, DUE RETI IN UN QUARTO D’ORA

L’avvio di Genoa-Fiorentina è completamente dalla parte del Grifone che dopo un quarto d’ora è già in vantaggio per 2-0. Il vantaggio iniziale è opera di Osmajic dopo sette minuti: conclusione di El Shaarawy, respinta di De Gea non perfetta, Ellertsson su ribattuta colpisce male ma il suo tiro diventa un assist per l’attaccante montenegrino che deposita in porta.



Il raddoppio arriva al quindicesimo con Messias che sfrutta l’assist al bacio di Osmajic e il buco di Ranieri, che manca completamente l’appuntamento col pallone nel tentativo di spazzare: inizio davvero ad incubo per gli uomini di Vanoli. Al 22′ altra occasione per un Genoa scatenato, questa volta si mette in mostra El Shaarawy con una punizione velenosa che viene respinta da De Gea.

Dopo un vero e proprio monologo rossoblu, la Fiorentina comincia a farsi vedere dopo il 40esimo con tre occasioni una dopo l’altra, partendo con il tiro di Ouali fuori di poco, il colpo di testa di Ranieri a lato e infine il tentativo di Mastantuono disinnescato da Bijlow.



All’intervallo Vanoli prova a cambiare le carte in tavola con Ranieri e Oulai usciti per Njie e Viery mentre al 56′ De Rossi opta per Wiafe e Viitnha rispettivamente per El Shaarawy e Messias. Nel secondo tempo il Genoa si chiude in difesa con la Fiorentina che avanza.

I Viola cambiano punta con Beto che lascia il posto a Pellegrino mentre il Genoa toglie l’infortunato Otoa per Marcandalli. Al minuto 73 Jimenez dalla destra mette in mezzo e a deviarla in porta è Vasquez, che realizza un autogol imparabile per Bijlow che non si sarebbe mai aspettato il “tradimento” da parte del suo difensore.

Alla Fiorentina non basta il forcing finale con l’unica grande occasione capitata a Ndour, che però ha sparato alto: primo successo stagionale in campionato per il Genoa che può finalmente tornare a respirare dopo un inizio di stagione negativo.