L'infortunio Calhanoglu è più serio del previsto e terrà il turco in panchina nella sfida contro la Roma
Infortunio Calhanoglu, condizioni e tempi di recupero
Ieri sera si è conclusa la quarta giornata di Serie A con la vittoria in rimonta dell’Inter sull’Udinese in quel di San Siro che permette ai nerazzurri di rimanere a punteggio pieno insieme alla Roma e che ha dimostrato ancora una volta la forza della squadra di Cristian Chivu. La vittoria contro una squadra ostica come quella bianconera infatti è arrivata senza la presenza in campo di due giocatori fondamentali, uno dei due per colpa di un problema fisico, il tecnico infatti ha dovuto fare i conti con l’infortunio Calhanoglu riscontrato dopo la sfida di Champions League contro il Real Madrid.
Il centrocampista durante la scorsa settimana ha partecipato regolarmente agli allenamenti della squadra ma non è mai sembrato essere al massimo della sua condizione per alcuni problemi alla coscia destra che dopo il forfait contro l’Udinese sono stati approfonditi e identificati in un risentimento muscolare all’adduttore. L’Inter non ha ancora comunicato i tempi di recupero del centrocampista turco che quindi dovrebbe rimanere in panchina almeno nella prossima sfida contro la Roma, se non anche nella prima di campionato di ritorno dalla pausa per le nazionali.
Infortunio Calhanoglu, le possibili mosse di Chivu
L’infortunio Calhanoglu non sarà facile da sostituire per Chivu e tutto l’Inter, nonostante infatti il tecnico abbia diversi giocatori da poter schierare nella stessa posizione nessuno riesce ad offrire le stesse prestazioni del turco e soprattutto fare lo stesso lavoro di direzione della squadra. Uno dei problemi riscontrati nell’ultima partita giocata così come in quella contro il Napoli è stata infatti la mancanza del turco che quando poi è sceso in campo ha preso la squadra sulle spalle dando maggiore ordine e trovando soluzioni che hanno permesso di conquistare i 3 punti.
Al posto dell’infortunato Calhanoglu dovrebbe scendere in campo Zielinski, come già visto in più occasioni nelle ultime due stagioni con risultati quasi sempre positivi, mentre al posto del polacco dovrebbe trovare spazio uno tra Curtis Jones e Petar Sucic a seconda delle caratteristiche dell’avversario. C’è poi anche una possibilità molto remota di vedere schierato Stankovic come vertice basso del centrocampo nerazzurro affiancato da Barella e Zielinski, ma la sua poca esperienza in Serie A dovrebbe preferirgli altri tipi di giocatori che possono dare maggiori sicurezze.
