L'infortunio Chukwueze lascia un vuoto sulla fascia destra del Milan

Infortunio Chukwueze, condizioni e tempi di recupero

Ad un giorno dalla trasferta di Bournemouth, valida per la terza giornata della League Phase di Europa League, il Milan e Ruben Amorim devono cambiare totalmente i loro piani a lungo periodo per i prossimi impegni prima della pausa delle nazionali prevista per la metà di novembre. Oggi infatti i rossoneri hanno ricevuto due brutte notizie, quella dell’infortunio Chukwueze e la sua gemella riguardante l’attaccante portoghese che obbligheranno l’allenatore ad inventarsi nuove soluzioni per andare contro a queste situazioni inaspettate e spiacevoli di cui non si conosce ancora la durata.



L’esterno nigeriano infatti durante l’allenamento di oggi è stato costretto a lasciare in anticipo il campo per un problema all’anca sinistra che aveva già lamentato al termine della sfida contro l’Atalanta ma che non era sembrato essere grave, portandolo quindi ad allenarsi regolarmente nel resto della settimana. Oggi però la situazione è cambiata e il giocatore è stato quindi escluso dall’elenco dei convocati per l’impegno di domani, giornata in cui si sottoporrà ad esami approfonditi per scoprire la reale entità dell’infortunio e di conseguenza i tempi di recupero.



Samuel Chukwueze (Fonte sito ufficiale Milan)

Infortunio Chukwueze, le possibili mosse di Ruben Amorim

Da quello che filtra da Milanello però l’infortunio Chukwueze sembra essere uno di quelli con lunghi tempi di recupero qualsiasi sia la sua entità, di almeno un mese obbligandolo a rientrare dopo la pausa delle nazionali, saltando così anche l’importantissima sfida contro l’Inter della prossima settimana. Il problema maggiore per il tecnico però è per la fascia destra visto che lo stop dell’esterno nigeriano si unisce anche a quello di Saelemaekers, che terrà il belga fermo ai box fino al termine della stagione, generando così un vuoto in quella zona di campo.



Domani sera e nei prossimi impegni di campionato quindi Amorim sarà costretto a trovare una nuova soluzione a livello tattico pur di non abbandonare il suo 3-4-2-1, cosa che in questi anni non ha mai fatto neanche di fronte alle lunghe serie di sconfitte vissute con il Manchester United. A prendere possesso della fascia destra dovrebbe quindi essere Musah per via delle sue caratteristiche tecniche e per il suo passato in quella zona di campo con la maglia del Valencia, in alternativa potrebbe vedersi nuovamente Moreira giocare dal primo minuto a piede invertito.