Inter-Udinese 5-3: Chivu concede un turno di riposo al Capitano, ma i meneghini vanno comunque a segno con tutti gli altri attaccanti
INTER-UDINESE 5-3: PUNTEGGIO (QUASI) TENNISTICO
Il brivido iniziale, poi il dominio: Inter-Udinese termina 5-3 in una Serie A che ormai ci ha abituato a vedere gol su gol. Come detto i meneghini si sono presi un bello spavento con il 2-0 bianconero dopo poco più di un quarto d’ora.
I nerazzurri poi si sono rimboccati le maniche con ben cinque reti con cinque giocatori diversi, reso meno amaro dal terzo gol friulano che non è stato altro che la classica rete del bandiera. L’Inter risponde così alla Roma in vista del big match della prossima giornata.
INTER-UDINESE 5-3: LAMPO FRIULANO
Il primo tempo di Inter-Udinese non è adatto ai deboli di cuore. Pronti, via e all’ottavo minuto Unai Gomez trova con un cross in area la deviazione aerea di Abankwah, abile in sospensione a colpire di quel tanto che basta per inchiodare Martinez e segnare il suo primo gol in Serie A.
L’Udinese, spinto anche dall’entusiasmo iniziale, trova il raddoppio al sedicesimo con Ekkelenkamp. Il trequartista riceve da Davis dalla sinistra e approfitta di un grave errore di Martinez che concede così la seconda rete ai friulani.
Reagisce l’Inter al 26esimo con una conclusione dalla distanza di Carlos Augusto che la mette dove Okoye non ci può arrivare, timbrando il cartellino per la seconda partita di fila dopo quello messo a referto contro il Real Madrid.
Al minuto 35 ritorna l’equilibrio grazie a Barella: Miller perde un pallone sanguinoso a centrocampo, il centrocampista ex Cagliari si ritrova in area e nonostante lo scivolone riesce a rialzarsi e beffare un Okoye troppo leggero.
Il pareggio naturalmente galvanizza l’Inter che schiaccia la squadra di Runjaic nella propria metà campo, andando vicini alla rimonta con le conclusioni di Barella (due volte), Mkhitaryan e infine Akanji prima del duplice fischio.
INTER-UDINESE 5-3: NERAZZURRI IN DISCESA
La ripresa di Inter-Udinese comincia esattamente com’era terminata la prima frazione ovvero con i nerazzurri alla ricerca del vantaggio. Ci prova subito Mkhitaryan, ma Okoye è bravo in tuffo a mettere in angolo, seguito dalla conclusione di testa in porta di Carlos Augusto.
Il gol è nell’aria e infatti al 57esimo Diouf scappa via ad un disattento Ebosse, trova a rimorchio Thuram che la piazza nel palo più lontano. Alla festa mancava solo Pio Esposito che al 67esimo sfrutta un super passaggio di Zielinski per colpire a botta sicura.
Al 79esimo Bonny cala la manita mettendo in porta la ribattuta ad un suo precedente tiro respinto da Okoye. Infine Gueye si toglie la soddisfazione di segnare a San Siro approfittando dello stop di betto di Bayo e di un errore di reattività di Martinez.
