Roberto Mancini incassa un no e un si per la Nazionale. Romano accetta la convocazione mentre Tresoldi aspetta la Germania

Roberto Mancini convince Alessandro Romano

Tra poche settimane la Serie A e tutti gli altri campionati europei e non solo si fermeranno per la prima sosta nazionali della stagione, che per la prima volta sarà lunga diverse settimane così da evitare ulteriori interruzioni nel corso dell’anno e ridurre gli impegni per i calciatori. In Europa la pausa darà spazio alla Nations League dove l’Italia sfiderà Francia, Belgio e Turchia sotto la guida del nuovo commissario tecnico Roberto Mancini che per l’occasione potrebbe fare delle scelte inaspettate che daranno il via al nuovo progetto voluto dal Presidente della FIGC Giovanni Malagò.



Oltre alla convocazione dei giovani più meritevoli e di alcuni calciatori non presi in considerazione da Gattuso negli ultimi impegni della Nazionale, l’ex allenatore dell’Al Sadd cercherà di convincere alcuni giocatori con doppio passaporto che ancora non hanno ottenuto la prima presenza ufficiale con una selezione nazionale maggiore. Tra questi ci sarà sicuramente il centrocampista classe 2006 del Cagliari Alessandro Romano che nei giorni scorsi ha ottenuto dalla FIFA la possibilità di giocare con la maglia azzurra nonostante sia nato in Svizzera.



La trattativa tra Roberto Mancini e Tresoldi

Non tutti gli obiettivi di Roberto Mancini e della FIGC per la nuova Italia però hanno risposto in maniera positiva alla chiamata in Nazionale, oggi infatti l’attaccante ventiduenne Nicolò Tresoldi ha rifiutato momentaneamente la convocazione della squadra azzurra per poter giocare i prossimi Europei Under 21 con la Germania. Questa scelta ha spiazzato i vertici della Federazione visto che negli ultimi mesi il ragazzo nato a Cagliari sembrava aver aperto totalmente alla possibilità di vestire la maglia della Nazionale, eventualità che però potrebbe comunque verificarsi visto che la presenza sarà solo in una squadra giovanile.



Oltre a questi due profili giovani poi Roberto Mancini nelle sue prossime convocazioni dovrebbe fare posto per la prima volta anche a Matteo Palma, difensore dell’Udinese classe 2008 nato in Germania, Samuele Inacio, diciottenne del Borussia Dortmund che per le giovanili ha preferito l’Italia al Brasile. Chi invece non avrà bisogno un cambio di nazionalità ma dovrebbe ottenere la sua prima presenza in Nazionale sono il terzino del Brentford Michael Kayode, in estate contattato anche dalla Nigeria, e il nuovo gioiellino del Milan Alphadjo Cissé, che sta vivendo un grande momento di forma.