L'Indonesia compie un'impresa e vince la prima volta l'ASEAN Cup grazie ad Emil Audero
La storica vittoria dell’Indonesia
Mentre in Europa la pausa dei campionati offriva gli impegni della Nations League, nel resto del mondo la partite delle nazionali si sono divise tra le amichevoli, come nel caso del Sud America, e altre competizioni tra cui la ASEAN Cup, torneo che in questi giorni ha visto la vittoria dell’Indonesia. La coppa è alla sua prima edizione ed è organizzata dalla FIFA in collaborazione con la ASEAN, una parte della AFC che gestisce il sud est asiatico, e vede la partecipazione di squadre provenienti dai paesi di quella zona del mondo insieme ad altri invitati a discrezione degli organizzatori.
La vittoria dell’Indonesia è un risultato storico per il paese e tutta la AFC essendo il primo trofeo ottenuto dalla nazionale che negli ultimi anni ha vissuto una crescita molto importante dal punto di vista calcistico tanto da essere stata molto vicina alla qualificazione ai Mondiali 2026. Lo sviluppo del calcio indonesiano è stato frutto di nuovi investimenti concessi dal paese e dalla FIFA a cui si aggiunge anche la decisione di diversi giocatori europei di cambiare il loro passaporto in favore della nazionale asiatica tra cui spicca anche una vecchia conoscenza della Serie A, Emil Audero.
I protagonisti della vittoria dell’Indonesia
Dopo aver dominato il proprio girone, chiuso al primo posto con 7 punti davanti a Malesia, Singapore e Bangladesh, l’Indonesia ha facilmente superato i turni preliminari fino ad arrivare in finale dove si è trovata ad affrontare la Thailandia, battuta solo ai calci di rigore proprio grazie al portiere cresciuto nella Juventus. Giocatore decisivo del torneo però è stato l’attaccante classe 2006 Mitchell Baker, ragazzo nato in Australia che ha scelto di rappresentare il paese della madre e che sta sviluppando la sua carriera nel college americano di Georgetown.
Come lui e Audero sono moltissimi i giocatori che negli ultimi anni hanno deciso di vestire la maglia dell’Indonesia e rappresentare così il paese di uno dei loro due genitori, e molti di questi lo hanno fatto rifiutando l’Olanda, nazione che nella sua storia ha colonizzato l’arcipelago. Tra loro i più importanti sono sicuramente il difensore e capitano Kevin Diks, giocatore del Borussia Monchengladbach passato anche dalla Serie A, e l’esterno Dean James, calciatore dei Go Ahead Eagles.
