Il Manchester United pensa anche a Julian Nagelsmann come possibile nuovo allenatore

Manchester United, il casting per Antonio Conte

Ieri sera si è chiusa la terza giornata della League Phase di Champions League nella quale tutte le quattro italiane in campo hanno portato a casa 3 punti importantissimi per la classifica e per la loro corsa agli ottavi di finale, ribaltando completamente i risultati ottenuti nel turno precedente. La vittoria più entusiasmante è stata senza ombra di dubbio quella del Como che in casa ha battuto 4-1 il Manchester United che si ritrova ora in una situazione piuttosto scomoda con soli 3 punti ottenuti nella competizione oltre ai soli 7 conquistati fino a qui in Premier League.



Come è facile immaginare i risultati ottenuti fino a questo punto dal Manchester United e dal suo allenatore Michael Carrick non possono andare bene alla dirigenza che per l’ennesima volta in questi ultimi anni sta valutando la possibilità di un esonero a seguito della pesante sconfitta di Como. In cima alla lista dei possibili candidati per il ruolo di nuovo allenatore c’è il nome di Antonio Conte, tecnico specializzato a prendere in mano club importanti che vivono situazioni difficili e riportarli a tornare grandi e possibilmente a tornare a vincere qualche trofeo.



Antonio Conte (fonte sito ufficiale del Napoli)

Manchester United, le valutazioni su Julian Nagelsmann

L’ex allenatore del Napoli però nelle ultime settimane è stato al centro di voci insistenti per quanto riguarda una possibile chiamata della Juventus al posto di Spalletti, ruolo che accetterebbe più che volentieri per il suo legame con il club bianconero e per l’opportunità di riportare la Vecchia Signora sul tetto d’Italia. Per questo motivo il Manchester United ha iniziato a valutare anche altri profili e tra quelli presi in considerazione sta guadagnando sempre più posizioni il trentanovenne tedesco Julian Nagelsmann, senza una squadra dopo l’esperienza con la nazionale tedesca.



L’ex allenatore di Bayern Monaco e Red Bull Lipsia nella sua carriera ha dimostrato di avere idee moderne ed innovativa che se seguite e supportate da squadra e dirigenza possono portare a grandi risultati, ma allo stesso tempo non sempre ha saputo gestire al meglio situazioni di tensione all’interno dello spogliatoio. Proprio questa infatti è stata una delle motivazione che ha portato i bavaresi ad esonerarlo a metà stagione nel 2023 a cui si aggiungevano anche dei risultati non troppo positivi, vedremo alla fine che strada percorrerà il Manchester United ma la decisione non dovrebbe tardare ad arrivare.