Napoli-Arezzo 1-3, Allegri stecca la prima contro i granata: troppe occasioni concesse in ripartenza e una fase offensiva ancora da rivedere

NAPOLI-AREZZO 1-3: SCHERZETTO GRANATA

L’avventura seppur non ufficiale di Massimiliano Allegri al Napoli comincia con una sconfitta contro l’Arezzo. Era già successo l’anno scorso che i granata toscani battessero gli Azzurri nella pre-season, all’epoca col risultato di 2-0. Stavolta è terminata 3-1 con la rete di Politano che quantomeno ha fatto esultare i tanti supporter partenopei a Dimaro.



Il tecnico livornese ha schierato il suo undici con il 4-3-3: Meret tra i pali, difeso da Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin e Gutierrez. A centrocampo Anguissa, Prisco e Lindstrom, che prosegue il suo lavoro da mezzala. In attacco Giovane, Hojlund e Alisson Santos.

Gli Azzurri partono con due occasioni per Giovane e Hojlund, ma il gol del vantaggio lo firma l’Arezzo con il colpo di testa di Cerri su cross di Sala. Colpevole Meret che non ha trattenuto a dovere la girata aerea dell’ex Parma e Juventus.



Di Lorenzo (fonte profilo X del Napoli)

NAPOLI-AREZZO 1-3: NON BASTA POLITANO

Nel secondo tempo della partita Napoli-Arezzo arriva subito il raddoppio dei granata con Gilli che realizza un semplice tap in dopo la respinta centrale di Milinkovic sul sinistro di Cianci al 56esimo. I partenopei però hanno riaperto ben presto la partita con il rigore di Politano al 61esimo prima sbagliato e poi corretto in porta sulla ribattuta.

L’Arezzo trova spazio per il tris con Varela che all’89esima mete in mezzo e trova Eklu che in mezzo a due giocatori del Napoli sigla il 3-1. Una gara giocata sottotono dagli Azzurri che, come prevedibile, hanno ancora parecchio lavoro da fare.



Per il Napoli altre quattro amichevoli prima dell’inizio del campionato partendo con il 26 luglio contro la Carrarese, il 5 agosto contro l’Osasuna, tre giorni dopo con il Celta Vigo e infine i greci dell’Aris a chiudere il ciclo di partite estive il 12 agosto.