Parma-Cremonese 0-2, sarà dunque derby lombardo di Coppa contro il Como. Gli uomini di Cuesta faticano a costruire e soccombono nel primo tempo

PARMA-CREMONESE 0-2, AVVIO DIFFICILE PER CUESTA

La Cremonese batte agevolmente il Parma col punteggio di 2-0 nonostante la differenza di categoria e si prenota gli ottavi di finale di Coppa Italia dove affronteranno il Como di Cesc Fabregas. Ottima prestazione degli uomini di Marco Giampaolo sia nel primo tempo che nel secondo.



Non si può dire lo stesso di un Parma in chiara difficoltà in questo avvio di stagione. I crociati mettono a referto la terza sconfitta consecutiva dopo quelle di campionato contro Cagliari e Juventus, tutte senza segnare nemmeno un gol.

Trofeo della Coppa Italia (fonte sito ufficiale Roma Capitale)

PARMA-CREMONESE 0-2: IL RACCONTO DEL PRIMO TEMPO

Passano appena cinque minuti dal fischio d’inizio di Parma-Cremonese e i grigiorossi timbrano subito il cartellino con Lottici Tessadri: il classe 2006 sfrutta la giocata di Nasti che mette fuori causa Drobnic e il resto della difesa emiliana per presentarsi davanti a Daffara e superare l’estremo difensore del Parma.



Il Parma prova a reagire con il sinistro di Frigan e la conclusione di Fabbian rispettivamente respinta da Grassi e parata da Agazzi. Sempre l’attaccante croato tenta la fortuna dalla distanza, ma la sfera esce di poco alla sinistra del portiere.

La Cremonese però torna ad attaccare e trova il 2-0 con Licina al 41esimo: il talento classe 2007 di proprietà della Juventus combina con Berti e con un pregevole pallonetto supera Daffara per il raddoppio in favore dei lombardi.

PARMA-CREMONESE 0-2: IL RACCONTO DEL SECONDO TEMPO

Nel secondo tempo di Parma-Cremonese ci si aspettava che la squadra di Cuesta alzasse i giri del motore. A costruire la prima azione invece sono gli ospiti con Vandeputte che tenta il tiro disinnescato da Daffara. Romero, entrato in attacco dalla panchina per il Parma, prova a dare qualche scossone ma senza riuscirci.



Prosegue però il dominio territoriale della Cremonese con il tiro di Nasti deviato in angolo e quello di De Luca che obbliga Daffara all’intervento, senza dimenticare l’occasione di Vogliacco. Parma pressoché soffocato da un avversario nettamente più in salute.

Una vittoria dunque più che meritata per la Cremonese che ha delegittimato quanto dimostrato in campo sotto ogni punto di vista. Parma che deve al più presto cambiare registro se non vuole sentire ancora i fischi del proprio pubblico al Tardini.