Pep Guardiola rifiuta la Nazionale Italiana: riparte dunque la telenovela su chi guiderà l'Italia ai prossimi impegni tra Nations League e qualificazioni

PEP GUARDIOLA RIFIUTA L’ITALIA: LE MOTIVAZIONI

Si spegne il sogno Pep Guardiola per la Nazionale Italiana. Come avevano dichiarato Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo le trattative per portare il tecnico catalano sulla panchina dell’Italia erano assolutamente concrete.

La decisione definitiva sarebbe arrivata solamente dallo stesso Guardiola che, nella notte tra giovedì 23 luglio e venerdì 24 luglio, ha ringraziato e rifiutato la proposta avanzata dalla Federcalcio italiana dopo averla comunque presa in considerazione.



Il motivo del rifiuto di Pep è la volontà di dedicare maggior tempo alla sua famiglia e ricaricare le batterie prima di ritornare nel mondo del calcio. Fallito dunque il piano A, la FIGC ora lavorerà per trovare al più presto un nuovo nome per la panchina.

Paolo Maldini (fonte sito ufficiale FIGC)

PEP GUARDIOLA RIFIUTA L’ITALIA: LE ALTERNATIVE

Pep Guardiola rifiuta la Nazionale italiana, cosa cambia nella corsa per la panchina Azzurra? Si torna dunque al famigerato toto-nome per individuare il profilo perfetto che avrà l’obiettivo principale di ritornare al Mondiale dopo tre edizioni di assenza.



Il nome preferito da Maldini è quello di Andrea Pirlo che si presenterebbe in Nazionale dopo le esperienze da allenatore alla Juventus (tra U23 e Prima Squadra), al Fatih Karagumruk, alla Sampdoria e allo United Football Club, squadra degli Emirati Arabi Uniti.

Tra le alternative restano vivi i nomi di Antonio Conte e Roberto Mancini, anche se entrambi hanno confermato di non aver ancora ricevuto alcuna chiamata con la Nazionale. Da capire se il motivo era la priorità Guardiola o se i due profili, che ricordiamo hanno già allenato l’Italia, non interessano per il nuovo progetto.