Serie A: i meneghini di Chivu chiudono la pratica dopo appena trentuno minuti, i partenopei di Allegri superano il Frosinone al Maradona
SERIE A, TRE VITTORIE CASALINGHE
Il sabato di Serie A era stato aperto da Genoa-Fiorentina, la prima partita dopo la pausa per le Nazionali. A vincere sono stati gli uomini di Daniele De Rossi, che non avevano mai vinto nelle precedenti cinque partite di campionato: decisivi Osmajic e Messias.
Nel tardo pomeriggio e in serata sono scese in campo le due squadre che si sono divise equamente gli ultimi quattro Scudetti ovvero Inter e Napoli. Entrambe sono uscite vincitrici rispettivamente contro il Parma e il Frosinone.
SERIE A, INTER-PARMA 3-0: VITTORIA IN SCIOLTEZZA NONOSTANTE TURN OVER
Partiamo dai campioni d’Italia in carica per una semplice questione cronologica. La banda di Chivu è scesa in campo alle 18:00 e dopo mezz’ora non c’era più nulla da raccontare: vantaggio di Sucic al 13′, rigore trasformato da Calhanoglu al 18′ e infine diagonale vincente di Thuram al 31′.
Tre colpi in rapida successione che hanno distrutto la fiducia del Parma con Gilardino all’esordio sulla panchina crociata che probabilmente avrebbe preferito qualsiasi altra partita, ma non debuttare in casa dell’Inter.
Le tre reti hanno praticamente chiuso la partita, sia per quanto si è visto nel restante quarto d’ora della prima frazione sia nella ripresa: i meneghini hanno gestito con possesso palla e tranquillità, non trovando il poker ma comunque uscendo vincitori.
A rendere ancora più grandioso questo successo per l’Inter ci sono le assenze volontarie dunque le scelte tecniche che hanno visto Akanji, Barella e Bastoni in panchina per tutta la gara e Lautaro Martinez dentro solo al 61esimo. Dimostrazione enorme di forza.
SERIE A, NAPOLI-FROSINONE 3-0: KDB SHOW
A chiudere il sabato di Serie A è stata la sfida del Maradona tra Napoli-Frosinone. Avvio convincente dei padroni di casa con il palo di Hojlund e maggior sortite offensiva, salvo poi lasciare maggiormente il pallino del gioco ai ciociari.
Verso il venticinquesimo viene assegnato un calcio di rigore al Napoli con Hojlund che sbaglia, ma “ringrazia” Palmisani per essersi mosso in anticipo. Il penalty viene fatto ribattere, stavolta si presenta De Bruyne che non sbaglia. Tre minuti dopo è ancora Napoli in gol, stavolta con Lang che sbroglia un flipper in area di rigore mettendo dentro.
I ciociari provano ad alzare il giro dei motori nella ripresa, ma senza riuscire a riaprire la partita. Anzi, la terza dell’incontro è sempre Azzurra con una grande giocata di Giovane, al rientro dall’infortunio, che serve De Bruyne abile a fare 3-0.
