Udinese, è fatta per l'austriaco. Vincitore di quattro Champions League in carriera, è reduce da annate difficili a livello di infortuni e condizione fisica

UDINESE-ALABA, CI SIAMO: LA SITUZIONE

In piena sosta Nazionali, l‘Udinese potrebbe piazzare un colpo a sorpresa in difesa ovvero David Alaba. Il calciatore austriaco più vincente di tutti i tempi potrebbe infatti presto sbarcare in Serie A dopo una carriera leggendaria.

Accordo di massima tra il club friulano e il difensore attualmente svincolato. La società bianconera sta lavorando per chiudere il colpo senza incappare in spiacevoli sorprese, anche se possiamo definire l’acquisto in chiusura. Intanto i profili social dell’Udinese hanno annunciato il giocatore con l’immagine di una sedia in mezzo al campo, simbolo che è diventato marchio di fabbrica di Alaba dopo che ne alzò una con la maglia el Real Madrid per festeggiare la Champions League.



David Alaba (profilo X di Alaba)

ALABA, UNA CARRIERA UNICA: QUATTRO CHAMPIONS CON DUE SQUADRE

David Alaba non arriverà all’Udinese nel suo periodo di massimo splendore, ma in ogni caso sarebbe un orgoglio per li nostro Paese vedere da vicino il calciatore austriaco più importante della storia recente nonché il simbolo di una Nazione intera.



Non ce ne voglia Matthias Sindelar, soprannominato il “Mozart del calcio” nonché riconosciuto in Patria come il più grande austriaco di sempre. Parliamo però di un calcio ormai prestorico, dov’è impossibile fare paragoni: basti pensare che giocò tra il 1918 e il 1938.

Per quanto riguarda le competizioni nazionali, nella sua carriera Alaba ha vinto 10 Bundesliga, 6 Coppe di Germania e 6 Supercoppe tedesche con il Bayern Monaco mentre con la maglia del Real Madrid ha ottenuto 2 Liga, 2 Supercoppa e una Supercoppa di Spagna nelle sue cinque stagioni.

A livello internazioni Alaba vanta la bellezza di quattro Champions League, due con i bavaresi e due con il club di Madrid oltre a tre Cpp del mondo per club (2 col Bayern, 1 col Real) e una Coppa Intercontinentale FIFA con il Real Madrid. È l’unico calcaitore della storia ad aver vinto per dieci volte il premio calciatore austriaco dell’anno mentre per tre volte è stato inserito nella squadra dell’anno UEFA (2013, 2014 e 2015) e per due nella squadra della stagione della Champions League (2019/2020, 2020/2021).



Con la Nazionale non è riuscito a vincere nulla per motivi di poca competitività dell’Austria, ma si è tolto la soddisfazione di guidarla da capitano nei Mondiali del 2026, a distanza di 24 anni dall’ultima volta, uscendo ai sedicesimi contro i futuri campioni della Spagna. È inoltre il secondo calciatore con più presenze con la Nazionale grazie ai suoi 117 gettoni, venti in meno di Arnautovic.

UDINESE-ALABA, RISCHIO INFORTUNI: COME STA IL CALCIATORE

Purtroppo non possiamo girarci troppo attorno: la grandezza di Alaba è un valore inestimabile nel mondo del calcio, ma negli ultimi anni si è scontrata con un’integrità fisica scadente a causa naturalmente dell’età e degli anni sul campo.

Nella scorsa stagioni, 2025/2026, Alaba ha giocato 575 minuti con il Real Madrid ovvero l’equivalente di 6,3 partite ma spalmate in 16 partite, sostanzialmente circa 36′ a gara complici ricorrenti infortuni al polpaccio che lo hanno tenuto fuori due mesi.

Ben quattro invece i mesi di stop nel 2024/2025 a causa di un infortunio agli adduttori e alla lacerazione del menisco che gli hanno permesso di collezionare solo 599 minuti con i Blancos in 14 partite dunque 42,7 minuti a partita.

Il 2023/2024 è stato il suo ultimo anno a buoni livelli con 14 partite da titolare su 15 in Liga e 3 su 3 in Champions League, ma purtroppo a dicembre David si è rotto parzialmente il crociato rimanendo fuori dai giochi per tutto il resto della stagione.

La speranza di tutti è naturalmente quella di rivederlo in campo con continuità, specialmente in una difesa dove Solet è spesso (e attualmente) fuori per infortunio, Palma sta recuperando e Kabasele va per i 36 anni, ma bisognerà vedere se Alaba riuscirà a scansare gli infortuni.