Venezia-Fiorentina 2-4: tre reti del giocatore ex River Plate e il sigillo di Pellegrino nel successo gigliato. Per i lagunari gol i Adams e Hainaut
VENEZIA-FIORENTINA 2-4, FESTIVAL DEL GOL
Paolo Vanoli torna sulla panchina della Fiorentina e guida i Viola alla prima vittoria in campionato: a farne le spese è il Venezia, protagonista dell’ennesima partita giocata bene ma che alla vede trionfare gli avversari, stavolta per 4-2.
Gli arancioneroverdi erano passati in vantaggio Adams al 22′, salvo farsi rimontare da Mastantuono con due gol in due minuti. L’attaccante troverà spazio anche per la tripletta per il 4-1, anticipato dal gol di Pellegrino e seguito dal definitivo 4-2 di Hainaut.
VENEZIA-FIORENTINA 2-4, IL RACCONTO DEL PRIMO TEMPO
Avvio vivace della sfida tra Venezia-Fiorentina con la prima chance in favore dei padroni di casa con la girata di testa di Yeboah su cross di Hainaut, palla fuori di poco. Poco dopo, all’undicesimo minuto, replicano i Viola prima con la conclusione Mastantuono deviata in angolo da Moreno.
I gigliati accumulando diverse palle gol senza però segnare come con l’esterno della rete colpito da Ndour, la rovesciata “mancata” da Beto che liscia il pallone e soprattutto il colpo sotto di Jimenez che manda fuori da ottima posizione.
I lagunari ringraziano e al 22esimo passano anche in vantaggio: Busio guida egregiamente la ripartenza, serve Adams che sorprende tutti tirando di prima di piatto dal lato destro dell’area mirando l’altro palo, lasciando immobile De Gea e facendo impazzire di gioia il pubblico del Penzo.
Mastantuono decide però che quest dev’essere la sua serata e con un doppietta in due minuti rimonta da solo lo svantaggio. Al 28esimo arriva l’1-1 che nasce da un passaggio di Jimenez e una conclusione che sorprende uno Stankovic non perfetto. Passa un minuto e di nuovo Mastantuono sfrutta il filtrante di Beto ma soprattutto lo scivolone di Haps, si presenta verso il limite dell’area dove con un tiro a giro beffa l’estremo difensore lagunare.
Njie al 34esimo rischia invece di tagliare le gambe al Venezia, ma a tu per tu con Stankovic la spara addosso al portiere dei padroni di casa. Oltre al risultato, si aggiunge un’altra brutta notizia proprio per il Venezia con l’infortunio di Busio al flessore: Stroppa inserisce in campo Helgason.
VENEZIA-FIORENTINA 2-4, IL RACCONTO DEL SECONDO TEMPO
Il secondo tempo di Venezia-Fiorentina vede i lagunari imporsi dal punto di vista del gioco con la conclusione a lato di Sagrado e il tiro a giro di Yeboah, alto di poco sopra la traversa. Come spesso capita però il Venezia costruire, ma a segnare sono gli altri.
Ecco infatti il gol del 3-1 di Pellegrino al 66esimo, entrato da sei minuti al posto di Beto. L’ex bomber del Parma riceve il lancio di uno strepitoso Fagioli, brucia in velocità l’ex Moreno e batte Stankovic per il tris dei Viola.
La gara prosegue con gli arancioneroverdi molto gagliardi, che provano ad innescare le proprie punte con la speranza di poter riaprire una partita dov’erano passati in vantaggio. Così non sarà poiché all’84esima arriva la tripletta di Mastantuono, bravo a credereci a metterci il piede sul suggerimento di Ndour e fortunato dal momento in cui la respinta di Stankovic termina proprio sulla faccia del giocatore di proprietà del Real Madrid.
Per il Venezia c’è spazio solamente per il gol della bandiera, quello molto bello segnato da Hainaut all’86’ che al volo rifinisce l’ottimo assist di Haps e quantomeno rende meno ampio lo scarto di un match che la Fiorentina porta a casa.
